Il Comune di Cedrasco è collocato sul fondovalle lungo la strada pedemontana orobica nei pressi del conoide di deiezione generato dal torrente Cèrvio. La sua origine è ascrivibile al XIV secolo quando in questo territorio erano presenti miniere ed attività connesse alla estrazione ed alla lavorazione del ferro. L'autonomia politica di Cedrasco risale al 1442 con la separazione da Postalesio e Berbenno mentre l'attuale estensione territoriale risale al 1492. Il nucleo urbano, caratterizzato da una serie di interessanti architetture rurali di prevalente origine settecentesca ed ottocentesca, si sviluppa attorno alla Chiesa parrocchiale di Sant'Agostino, di antica fondazione e ricostruita in epoca barocca che, con la Chiesa di Sant'Anna (1634) posizionata fuori dall'abitato in direzione Caiolo, costituisce il più notevole monumento del paese. Tra gli insediamenti rurali posti sulle pendici montane circostanti Cedrasco sono da ricordare, lungo la Valle Cervia che conduce verso la bergamasca, i nuclei di Foppe (860 metri s.l.m.), Bugli (1.060 metri s.l.m.), Campelli (1.260 metri s.l.m.) ed il maggengo di Arale (1.600 metri s.l.m.).
LO STEMMA DEL COMUNE
Lo stemma è stato creato con il supporto di manoscritti risalenti al 1525.
Nel riquadro in oro è rappresentato il cerro (quercia) che anticamente ha dato origine al nome di Cedrasco. Nei riquadri rosso e blu sono rappresentate le due squadre (Monte e Piano) che formavano la Comunità .
L'arma qui riprodotta a colori, nel linguaggio tecnico-araldico del Blasone così si legge: troncato in capo, d'oro caricato di cerro di verde; partito, nel 1° di rosso caricato al monte all'italiana di 3 colli d'argento posti 2, 1, nel 2° di blu alla faccia d'argento.